Un Mondo di Itinerari nei dintorni dell'Esino...

Il Ristorante Grill Cross può essere un punto di partenza o di arrivo per tutti coloro che vogliono vivere esperienze indimenticabili, seguendo degli itinerari turistici storici, culturali o sportivi.
Infatti nella zona sono disponibili diverse attività per chiunque voglia scoprire il sapore di queste terre.

Il Paese e dintorni …

dintorni_3Risalendo il corso del fiume Esino, nei pressi delle sorgenti, luogo di particolare interesse paesaggistico, sorge Esanatoglia.

Con i suoi campanili, la Torre, gli edifici di origine medievale o rinascimentale, la fornace quattrocentesca, le viuzze acciottolate, Esanatoglia è un borgo disposto come una sorta di passerella che introduce all’asse viario principale, Corso Vittorio Emanuele, il quale, fino alla sommità della Pieve, è innestato di vie secondarie che portano ai rioni, ognuno con la propria piccola piazza.Vista dall’alto, Esanatoglia sembra vegliata dai sette campanili che ne percorrono il Corso da Porta Sant’Andrea alla parte alta, da dove si esce, attraverso Porta Panicale, verso l’incontaminata vallata di San Pietro. Per la sua forma allungata Esanatoglia era chiamata in passato “città filetta”. Interessante da visitare: Il Palazzo del Pretorio,la Chiesa della Pieve,La Chiesa di S. Maria di Forte Bianco,la Chiesa di San. Martino, le chiese di Santa Maria, della Madonna del Gonfalone e di S. Caterina.

Il Crossodromo

dintorni_1Per tutti gli appassionati di Motocross e Quadcross, a pochissima distanza dal nostro Ristorante Grill Cross si trova il Crossodromo Comunale di Esanatoglia.

Impianto omologato come 1° categoria FMI e UISP
-Tipo attività: Allenamenti e gare
-Piloti ammessi: Dotati di licenza FMI e UISP
-Indirizzo: Loc. Monte Porro 62023 Esanatoglia (MC)
-Come raggiungerla?: Da autostrada A14 prendere uscita Ancona Nord quindi superstrada per Fabriano/ROMA ,uscita Borgo tufico, quindi Cerreto d’Esi quindi Matelica quindi Esanatoglia. Da Roma/Firenze,prendi direzione Foligno,quindi Passo Colfiorito,direzione Camerino,quindi Castelraimondo,quindi Matelica, quindi Esanatoglia.
-Quando è aperta: Mercoledì-sabato-domenica
-Quanto costa: 15 euro (salvo rincari decisi dal moto club)
-Dove sorge: E’ adagiata tra due promontori che ne determinano un andamento Sali/scendi veramente accentuato.
-Periodi ideali per girare: Le mezze stagioni e parte dell’inverno,neve permettendo ,mentre d’estate se secca risulta molto impegnativa per via del fondo.
-Tipo di terreno: Terra misto ghiaia e pietra.
– Quali sono le particolarità: Insieme a Cingoli e San Severino è una delle piste più antiche e storiche d’Italia e ne conserva la fisionomia infatti è estremamente tradizionale ed in alcuni punti,notevolmente veloce e ricca di curva molto tecniche in contro pendenza,una vera pista old-style.
-Difficoltà tecniche peculiari: Impianto ricchissimo di salite e discese molto ripide intervallate da curve veramente tecniche in contropendenza ove uscire veloci risulta molto impegnativo,è altresì un circuito in alcuni punti velocissimo e quando è bucato le staccate diventano veramente impegnative. Il fondo drena ottimamente e permette di girare anche quando è molto bagnato ma è anche ricco di pietre, quindi bisogna compiere giri di ricognizione per toglierle.

Il Percorso Naturalistico

Ci troviamo nel comune di Esanatoglia, in provincia di Macerata vicino Matelica dove sorge questo caratteristico sito di natura medioevale che, a picco sopra uno sperone roccioso, sembra quasi gettarsi nel vuoto sulla sottostante valle di S. Pietro; è l’eremo di S. Cataldo.
Dietro la chiesa, superati alcuni gradini rocciosi verso destra, si può intraprendere un sentiero che dopo circa un centinaio di metri si biforca e prendendo quello che sale a destra si raggiunge
una modesta grotta. La salta è agevolata dalla presenza di una corda legata sugli alberi ma si rivela anche un valido aiuto soprattutto durante la discesa. Il 9-10 Maggio rappresentano i giorni della festa del Patrono e, con una suggestiva processione che culmina con l’arrivo all’eremo, si venera S. Cataldo. E’ sicuramente un luogo da visitare per rilassarsi e per allontanarsi dal frastuono della vita quotidiana; adatto praticamente a tutti, giovani, meno giovani e famiglie con bambini, è ideale per trascorrere una mezza giornata in totale tranquillità.

Il Percorso in Bici

dintorni_4Per tutti gli amanti della montaine bike è possibile seguire un percorso della durata di circa 2 ore (22,30 km) di media difficoltà, con il quale si costeggiano il Monte Puro, il Monte Purillo e il Monte Giuoco del Pallone.
Si parte da Esanatoglia direzione Collamato. Dopo 1,8 Km di asfalto si gira a sinistra su una strada carrozzabile che conduce dopo un impegnativa salita a Forcella Sant’Angelo.
Si supera la sbarra e si sale per il “ Budello “ uno sterrato molto ripido con alcuni tratti a spinta fino al Piano Marruga.
Deviando a sinistra verso Lentino si costeggia il monte Puro con un bel sentiero. Poi percorrendo 4 Km di strada bianca si aggira il Monte Purillo fino a Trofigno.
Qui si abbandona la strada principale e si sale leggermente per i prati fino ad imboccare il sentiero che entra nel bosco (non facile da localizzare).
E’ un fantastico single track di 4 Km che costeggia il Monte Giuoco del Pallone passando per Fonte Trea (nel periodo autunnale il sentiero è completamente coperto di foglie, quindi molto impegnativo e tecnico) fino alla sella Batterotonda.
Si scende bruscamente verso la vallata dell’Esino inizialmente su una carrareccia e poi su un sentiero molto tecnico (post gara di enduro) e si arriva in località La Valle.
Da qui si ritorna verso Esanatoglia seguendo il fiume Esino tra staccionate e ponti in legno con continui saliscendi tra i prati dell’oasi naturalistica delle Vene .

Volo Libero

Uno dei desideri più antichi dell’uomo è sempre stato quello di volare. Soltanto all’inizio del secolo scorso tale sogno si è realizzato.
Al giorno d’oggi parlare di volo di viaggi aerei, di aeroporti è per la maggior parte della gente normale routine. Ma il volo inteso come il librarsi liberi nell’aria, senza rumori, sfruttando le ascendenze termiche esattamente come fanno gli uccelli, questo è per pochi.
Il nostro territorio per le sue caratteristiche si presta in maniera eccezionale al volo libero, tanto che, nel raggio di pochi km, sono sorti diversi siti. Il più frequentato è il monte Gemmo, meglio conosciuto dagli appassionati come i “Tre Pizzi”dove arrivano piloti provenienti da quasi tutta Europa che in ogni stagione trovano il luogo oltremodo interessante per volare in assoluta sicurezza.
Ciò ha indotto i piloti locali, una sessantina circa, ad unirsi in un club, “Volo Libero Monte Gemmo”, che proprio nel territorio del comune di Esanatoglia ha eletto la propria sede.
L’invito dunque è di venire ad Esanatoglia durante i fine settimana e sperimentare magari con un volo in biposto, o per avere chiarimenti.

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